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Lara Colturi e Anna Trocker concedono il bis

Aggiornamento: 4 feb 2022

Seconda giornata del Trofeo Cassa Rurale Vallagarina, valido come 52ª edizione delle Selezioni Italiane per l’ALPECIMBRA FIS Children Cup, all’insegna delle doppiette. Sulle piste di Fondo Grande di Folgaria la piemontese di Oulx Lara Colturi nel gigante allieve e l’altoatesina di Fiè allo Sciliar Anna Trocker nello slalom ragazze hanno concesso il bis, consacrandosi le reginette di questo evento giovanile che ha richiamato 400 sciatori provenienti da 14 Comitati Fisi d’Italia.

Nelle gare maschili a trionfare sono stati invece due ragazzi del Comitato Trentino, ovvero Kejvin Koni dell’Agonistica Trentina nello slalom under 14 e Andrea Francesco Armari dello Sporting Campiglio nel gigante under 16, entrambi in rimonta nella seconda manche. Grande gioia tra le fila del Comitato Trentino per l’affermazione dello sciatore di Dimaro Folgarida Andrea Francesco Armari nel gigante allievi, autore di una seconda manche straordinaria, che gli ha consentito di scavalcare in classifica il piemontese del Mondolé Ski Team Pietro Mazzoleni. Solo 14 i centesimi che hanno separato i ragazzi al termine delle due manche. Sale poi sul terzo gradino del podio il badiota David Castlunger, a 67 centesimi dal vincitore, e quarto è un altro trentino, ovvero Mirko Focher dello Sci Club Vermiglio Tonale, capace di recuperare ben otto posizioni nella seconda manche. Quinto Edoardo Lallini dello Sci Club Livata. Al femminile seconda perentoria affermazione per Lara Colturi del Golden Team Ceccarelli, autrice del miglior tempo in entrambe le manche e capace di infliggere un distacco di 1”53 alla bresciana Angelica Bettoni Mameli, mentre in terza (a 1"79) posizione troviamo Nadine Trocker del Seiser Alm Ski Team, sorella di Anna. Ancora altoatesine in quarta posizione con Rita Granruaz dello Sci Club Ladinia Alta Badia e quinta la trentina Ludovica Righi dello Sci Club Edelweiss, a 2”82.


Nello slalom ragazze la grintosa Anna Trocker ha dimostrato di avere una marcia in più rispetto alle avversarie anche nella seconda giornata, affiancata sul podio da altre due sciatrici altoatesine. Seconda, con un distacco di 1’14”, troviamo Victoria Klotz dell’Asv Ritten Sport, quindi terza Arianna Putzer dello Sci club Gardena. Appena fuori dalla zona medaglie la prima trentina, Azzurra Ines Leonardi, quindi in quinta piazza Marta Mattio dello Ski College Limone Piemonte. In campo maschile, nella sfida fra i rapid gates under 14 a sorridere è Kejvin Koni, perginese dell’Agonistica Trentina, capace grazie ad un’eccellente seconda manche di recuperare una posizione e di centrare un risultato straordinario. Piazza d’onore (a 21 centesimi) per Christian Kostner dello Sci Club Gardena, quindi terzo è Andrea Salvati dello Sci club Drusciè, con un gap di 4 centesimi dall’argento. Quarto è Andrea Romano del GB Ski Club, quinto Federico Silvestrin dello Sci club Orsago. Nella classifica per Comitati vincono le Alpi Occidentali con 696 punti, davanti all’Alto Adige con 694 punti e al Trentino con 451 punti. Seguono Alpi Centrali, Veneto, Valdostano e Abruzzese.


Premio Rolly Marchi

Le Selezioni Nazionali dell’ALPECIMBRA Fis Children Cup hanno avuto il compito di assegnare la prima edizione del Premio Rolly Marchi, che è finito tra le mani dei due sciatori italiani più giovani (maschio e femmina) qualificati per la fase internazionale dell’evento. Il giornalista Paolo Marchi, figlio del fondatore del Trofeo Topolino, che da dieci anni ha cambiato denominazione, ha consegnato di persona i due premi all’altoatesina Anna Trocker dello Sci Club Seiser Alm e al piemontese Giulio Paolo Cazzaniga dello Sci Club Valchisone. Premio che consisteva in un trofeo in legno con inserita una genziana, simbolo della determinazione.


I convocati

Ragazze: Anna Trocker (Alto Adige), Lavinia Paci (Trentino), Beatrice Mazzoleni (Alpi Occidentali), Victoria Klotz (Alto Adige). Ragazzi: Giulio Paolo Cazzaniga (Alpi Occidentali), Christian Kostner (Alto Adige), Mattia Valente (Veneto), Kejvin Koni (Trentino). Allieve: Lara Colturi (Alpi Occidentali), Angelica Bettoni Mameli (Alpi Centrali), Nadine Trocker (Alto Adige), Rita Granruaz (Alto Adige), Giorgia Collomb (Asiva), Marta D’Angelo (Alpi Occidentali). Allievi: Andrea Francesco Armari (Trentino), Pietro Mazzoleni (Alpi Occidentali), David Castlunger (Alto Adige), Mirko Focher (Trentino), Edoardo Simonelli (Alpi Occidentali), Hans Peter Picco (Alpi Centrali).


Le voci dei protagonisti

Lara Colturi (prima classificata gigante under 16): «Sono contenta per le due vittorie, sapevo di poter fare due belle gare ma poi quando si scende non si sa mai cosa può succedere. Nel complesso sono soddisfatta, anche se nella seconda manche del gigante non ho sciato bene come avrei voluto. Nelle gare internazionali dovrò sicuramente migliorare l'aspetto tecnico rispetto a queste selezioni nazionali, penso di avere dei margini di miglioramento. Slalom o gigante? Forse in slalom sono più continua, ma anche in gigante posso dire la mia se non commetto leggerezze».

Angelica Bettoni Mameli (seconda classificata gigante under 16): «Per me è un secondo posto dolcissimo. Vengo da un periodo molto difficile, quindi presentarsi ad una gara impegnativa come le selezioni nazionali dell'ALPECIMBRA FIS Children Cup e riuscire a centrare un risultato del genere è per me qualcosa di estremamente positivo. Ora in ottica gare internazionali ho due obiettivi: divertirmi e dare tutto».

Andrea Francesco Armari (primo classificato gigante under 16): «Nella prima manche avevo il pettorale numero 8 e ho trovato la pista praticamente perfetta, nella seconda partendo per ventinovesimo c'era qualche segno in più ma ho combattuto lo stesso e sono riuscito a dire la mia. Spero di ripetermi nelle gare internazionali, so che sarà molto dura perché gli avversari ambiziosi saranno davvero tanti: all'ArgeAlp ho avuto modo di confrontarmi con alcuni di loro e ho capito che il livello è molto alto».

Pietro Mazzoleni (secondo classificato gigante under 16): «Un po' brucia, non è mai bello perdere per 14 centesimi ma fa parte di questo sport. È stata una bella gara, nella seconda manche ho pure rischiato di cadere: quell'errore ha sicuramente fatto la differenza nella classifica finale. Nelle competizioni internazionali per me conterà molto l'aspetto mentale: se riuscirò a mantenere la concentrazione per due manche, posso fare delle belle gare. Per me sarà la prima volta, quindi già questa è una grande soddisfazione».

Anna Trocker (prima classificata slalom under 14): «Sono molto soddisfatta per le due vittorie di questi due giorni. Oggi però sono ancora più contenta rispetto a ieri, perché nello slalom si è piazzata seconda la mia amica Victoria: meglio di così proprio non poteva andare questa giornata. Nelle internazionali non penso che cambierà molto per quanto mi riguarda: come al solito proverò a sciare meglio possibile, poi vedremo cosa dirà il cronometro».

Victoria Klotz (seconda classificata slalom under 14): «Sono davvero contenta per il mio secondo posto alle spalle dell'amica Anna. Forse lei ha qualcosa in più dal punto di vista tecnico, nel fine settimana nello slalom internazionale proverò a batterla ma so benissimo che non sarà per niente semplice».

Kejvin Koni (primo classificato slalom under 14): «Nella prima manche ho sciato abbastanza bene e mi sono piazzato secondo. Così nella seconda manche ho provato a migliorarmi ancora. Sapevo di poter puntare alla vittoria e sono felice per essere riuscito a centrarla: mi sono espresso bene sia sui muri che sul piano, quindi sono contento. Nella gara internazionale proverò a guadagnarmi il podio: se scio come so, posso farcela».

Christian Kostner (secondo classificato slalom under 14): «Non sono felice, ma felicissimo! Due secondi posti in due giorni sono ottimi risultati considerando l'alto livello di queste gare. Oggi la prima manche non è andata benissimo (l'altoatesino era quarto, ndr), ma nella seconda mi sono rifatto. Ora posso presentarmi alle gare internazionali sperando di fare bene. Qual è la mia specialità preferita? Mi piacciono entrambe, ma se proprio dovessi scegliere indicherei lo slalom, perché con le doppie, le triple e le varie figure è più vario e mi diverto maggiormente».

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