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Collomb vince in rimonta lo slalom under 16

Sul podio della prima giornata della 51esima edizione dell’ALPECIMBRA FIS Children Cup c’è uno sventolio di colori diversi. Il tricolore della valdostana Giorgia Collomb nello slalom allieve, il bianco, blu e rosso dello sloveno Miha Oserban nella sfida fra i rapid gates maschile, il nero, rosso e oro della tedesca Luisa Illig nel gigante under 14 femminile e il bianco con la croce blu del finlandese Samu Timonen nel gigante ragazzi maschile.

E per il team Italia è stato un primo atto decisamente positivo, visto che i podi complessivi sono cinque. Oltre alla Collomb, centra un argento in rimonta dopo una prima manche con un grave errore la piemontese Lara Colturi, sempre nello slalom allieve, quindi giungono un secondo e un terzo posto nel gigante ragazze per merito di Anna Trocker di Fiè allo Sciliar e di Victoria Klotz di Bolzano. Infine un argento con il grintoso lecchese di Malgrate Giulio Paolo Cazzaniga.

A Fondo grande sono andate in scena quattro gare combattute, disputate sulla pista Martinella Nord, teatro dello slalom speciale, e sulla pista Agonistica, che ha ospitato la sfida in unica manche di gigante under 14.


Certamente la gara più adrenalinica è stata quella dello slalom, con le due azzurre Collomb e Colturi capaci di un’entusiasmante rimonta. Al termine della prima run la valdostana era quarta e la piemontese sesta, la prima capace di far registrare il secondo miglior tempo della seconda manche, la figlia d’arte invece la miglior prestazione nella discesa decisiva.

La Collomb ha chiuso esultando con il tempo di 1’28”18, precedendo di 28 centesimi la connazionale, quindi a 45 centesimi ecco l’austriaca Maja Waroschitz, in testa a metà gara, a 69 centesimi la tedesca Laila Illig (terza dopo la prima manche), mentre Romy Ertl (figlia della forte campionessa tedesca) è uscita nella seconda manche, dopo che aveva fatto registrare il secondo miglior tempo a metà gara. Bella rimonta anche per Nadine Trocker dello Sci club Alpe di Siusi, sesta nella classifica finale.

In campo maschile lo sloveno Miha Oserban ha dimostrato di avere già un’importante maturità, aggiudicandosi la prima run e amministrando il vantaggio nella seconda. Argento poi per il finlandese Felix Maksimow, quindi terzo il tedesco David Sachsenmaier. Seconda manche da dimenticare invece per il milanese Edoardo Simonelli: secondo a metà gara con un gap di 30 centesimi dal leader, nella frazione conclusiva ha commesso troppi errori e ha poi chiuso decimo. Meglio di lui di una posizione ha fatto il badiota David Castlunger, mentre il trentino Andrea Francesco Armari si è classificato undicesimo e il genovese Pietro Mazzoleni dodicesimo. Quindicesimo, poi, il vermigliano Mirko Focher.

Nell’unica manche del gigante under 14, la talentuosa tedesca Luisa Illig si è lasciata alle spalle tutte le avversarie, interpretando con determinazione il ripido tracciato di gara. Argento a 27 centesimi per Anna Trocker di Fiè allo Sciliar, quindi terza a 64 centesimi la bolzanina Victoria Klotz. Positiva anche la prova delle altre due azzurre Beatrice Mazzoleni, quinta, e della trentina Lavinia Paci, sesta.

Sono 95 i centesimi invece che hanno separato il finlandese Samu Timonen dal grintoso lecchese Giulio Paolo Cazzaniga, che è riuscito a conservare l’argento per un solo centesimo rispetto allo sloveno Lan Vezovnik. Appena fuori dal podio un terzetto tutto italiano, composto dal gardenese Christian Kostner, dal trentino Kejvin Koni e dall’ampezzano Mattia Valente.

Domani ultima giornata del prestigioso evento organizzato dallo Sci Club Tts in collaborazione con l’Apt Alpe Cimbra e per l’aspetto tecnico con lo Ski Team Alpe Cimbra, con 31 nazioni da 4 continenti in gara.

In programma lo slalom speciale ragazzi e il gigante allievi. Entrambe le competizioni saranno in doppia manche, con partenza del primo concorrente alle ore 9. Al termine dell’intensa giornata di sfide verranno premiati sia la miglior nazione come punteggio, sia quella che ha trionfato nel medagliere.


Le parole dei protagonisti

Luisa Illig (prima classificata gigante under 14): «Dopo la vittoria nel team event pensavo che un altro risultato di prestigio potesse essere soltanto un sogno, invece è successo davvero. Ovviamente sono felicissima, perché qui ci sono tutte le migliori sciatrici internazionali».

Anna Trocker (seconda classificata gigante under 14): «Il secondo posto è sempre un misto tra soddisfazione per la bella prova e un po' di rammarico per la vittoria sfiorata. Io però penso positivo e guardo al gigante di domani nel quale voglio essere un'altra volta protagonista».

Samu Timonen (primo classificato gigante under 14): «Una pista perfetta mi ha permesso di fare una grande prova, sono felicissimo. Per battere la concorrenza ho dovuto dare il cento per cento, ma è normale sia così in una gara internazionale e di prestigio come questa».

Giulio Paolo Cazzaniga (secondo classificato gigante under 14): «Ero alla prima esperienza internazionale, quindi è stata una bella emozione. Forse mi è mancata un po' di aggressività, ma migliorerò. Domani proverò a ripetermi nel gigante: solitamente quando centro bei risultati prendo fiducia, quindi non posso che essere ottimista».

Giorgia Collomb (prima classificata slalom under 16): «Ho lavorato tantissimo già quest'estate sognando questo risultato, ho fatto tanti sacrifici quindi quando si riesce a centrare l'obiettivo la felicità è massima perché ogni sforzo viene premiato. Dopo la prima manche, nella quale ho sbagliato un paio di passaggi, sapevo di poter migliorare ulteriormente la mia sciata, sono riuscita a farlo dando il cento per cento quindi sono contentissima. Ora proviamo a riproporci nel gigante ben sapendo che le avversarie sono forti: io penso a me stessa e a continuare a migliorarmi».

Lara Colturi (seconda classificata slalom under 16): «Giorgia oggi ha meritato la vittoria. Io ho sbagliato la prima manche, in un punto praticamente sono risalita “a scaletta” quindi ho accumulato un po' di ritardo. Sono contenta per il miglior tempo nella seconda discesa, ho recuperato diverse posizioni ma non è bastato. Si sa che lo slalom è così, basta poco per pagare dazio. Pensiamo al gigante, dove punterò al massimo come sempre».

Miha Oserban (primo classificato slalom under 16): «Dopo una super prima manche, nella seconda ho puntato soprattutto a non sbagliare, anche se non potevo certo scendere con calma visto che tanti avversari hanno fatto delle grandi prove. Meglio di così non poteva andare».

Felix Maxsimov (secondo classificato slalom under 16): «Ad un certo punto ho sperato quasi nella vittoria, ma tutto sommato va bene così perché dopo la prima manche ero un po' attardato. Oserban ha dimostrato di meritare la vittoria, perché nel complesso è stato il più bravo».


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